Imposte dirette 01 Agosto 2024

Chiarito il trattamento fiscale del capital gain dei non residenti

Nella circolare 29.07.2024, n. 17/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni operative agli Uffici in merito al regime fiscale delle plusvalenze su partecipazioni qualificate realizzate da società ed enti commerciali non residenti.

Premessa - Com’è noto la legge di Bilancio 2024 (art. 1, c. 59 L. 213/2023) ha modificato il regime fiscale applicabile alle plusvalenze su partecipazioni qualificate realizzate da società ed enti commerciali non residenti. In particolare, in virtù di quanto previsto dal nuovo c. 2-bis dell'art. 68 del Tuir, allo scopo di superare il possibile contrasto del regime previgente relativo alle plusvalenze con le libertà fondamentali sancite dal Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), il regime Pex (participation exemption) è stato esteso alle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate realizzate da società ed enti commerciali non residenti nel territorio dello Stato e ivi privi di stabile organizzazione. Presupposto soggettivo - A livello soggettivo sono interessati dalla norma le società e gli enti commerciali soggetti a un'imposta paritetica all'Ires nello Stato di residenza, con esclusione, quindi, dei soggetti non commerciali, dei soggetti non residenti persone fisiche e degli Enti non residenti che non scontano le imposte societarie. Pertanto, le società e gli enti commerciali (ex art. 73, c. 1, lett. d) del Tuir) sono individuabili esclusivamente nei soggetti non residenti UE e SEE che: sono soggetti ad un'imposta sul reddito delle società (e, quindi, non imputano per trasparenza il reddito ai propri soci); sono costituite in forma...

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