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Lavoro 11 Novembre 2019

Ci saranno ancora i committenti e gli appaltatori dal 2020?

Ritenute e compensazioni anche per subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell'illecita somministrazione di manodopera.

Il 27.10.2019 è entrato in vigore il D.L. 26.10.2019, n. 124 il quale introduce disposizioni urgenti in materia fiscale e in particolare pone in capo ai committenti, dal 1.01.2020, l’obbligo di versamento di ritenute. La misura, che dovrà essere convertita in legge entro 60 giorni dalla sua emanazione, si pone l'obiettivo di ridurre i casi di omesso versamento di ritenute fiscali operate sui redditi di lavoro dipendente da imprese appaltatrici, subappaltatrici e affidatarie. Il nuovo meccanismo dispone che ogniqualvolta un’impresa affidi ad altro soggetto l’esecuzione di un’opera o di un servizio nell’ambito di un contratto di appalto, dovrà versare le ritenute fiscali, comprese le addizionali regionali e comunali, per le retribuzioni corrisposte ai lavoratori direttamente impiegati. Il committente, 5 giorni lavorativi prima del termine per il versamento delle ritenute, dovrà ricevere su proprio conto corrente la complessiva somma delle ritenute operate dall’appaltatore per poi procedere autonomamente al loro versamento, senza compensazione con altri crediti. Per consentire al committente il riscontro dell'ammontare complessivo degli importi ricevuti con le trattenute effettuate dalle imprese, queste ultime trasmetteranno via Pec al committente (per le imprese subappaltatrici, anche all'impresa appaltatrice): a) elenco nominativo di tutti i lavoratori, identificati mediante codice fiscale, impiegati...

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