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Diritto 21 Ottobre 2021

Clausole per il trasferimento dati personali in Paesi extra UE

Sono state aggiornate le c.d. Standard Contractual Clauses (SCC) da inserire nei contratti che interessano la materia.

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 7.06.2021 la Decisione (UE) 2021/914 della Commissione del 4.06.2021 relativa alle clausole contrattuali tipo per il trasferimento di dati personali verso Paesi terzi a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio. Vengono così aggiornate le c.d. Standard Contractual Clauses (SCC) da inserire nei contratti. Le vecchie SCC manterranno validità per i 15 mesi successivi alla loro abrogazione (c.d. periodo di garanzia). Come noto, è possibile trasferire dati personali verso Paesi che non appartengono allo Spazio Economico Europeo (SEE) o all'UE purché la Commissione Europea, mediante una propria decisione, abbia riconosciuto l'adeguatezza del Paese che riceve i predetti dati. Infatti, ai sensi dell'art. 45 GDPR è ammesso il trasferimento di dati personali verso un Paese terzo o un'organizzazione internazionale solo se la Commissione ha deciso che il Paese terzo, un territorio o uno o più settori specifici all'interno del Paese terzo, o l'organizzazione internazionale in questione, garantiscono un livello di protezione adeguato. In tal caso il trasferimento non necessita di autorizzazioni specifiche. Nel valutare l'adeguatezza del livello di protezione, la Commissione prende in considerazione in particolare i seguenti elementi: lo stato di diritto, il rispetto dei diritti umani e delle libertà...

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