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Lavoro 04 Marzo 2022

Codatorialità e adempimenti amministrativi

Il D.M. 205/2021 ha individuato le modalità operative di comunicazione dei rapporti di lavoro in codatorialità. L’INL, con propria nota del 22.02.2022, ne riassume i contenuti.

L’esercizio della codatorialità nei contratti di rete non ha avuto, fino ad ora, una propria specifica gestione operativa. Con il decreto del Ministero del Lavoro n. 205/2021 vengono ora individuate le modalità operative di comunicazione dei rapporti di lavoro in codatorialità da parte dell’impresa referente individuata nell’ambito dei contratti di rete. È opportuno evidenziare come la codatorialità, proprio per la sua conformazione che si distanzia dal distacco del lavoratore all’interno di un contratto di rete, determini l’applicazione, tra i retisti coinvolti, del regime di corresponsabilità retributiva, previdenziale e assicurativa. Ciò in virtù del fatto che tutti i retisti assumono il ruolo sostanziale di datori di lavoro dei lavoratori coinvolti, benché gli adempimenti concernenti la gestione del rapporto di lavoro, per finalità di semplificazione degli oneri amministrativi, siano formalmente riservati a un’unica impresa. I lavoratori sono così tenuti a rendere la prestazione lavorativa nei confronti di tutti i co-datori i quali sono appunto tutti tenuti a corrispondere la retribuzione dovuta e a provvedere al versamento della contribuzione. A seguito quindi delle novità introdotte dal decreto citato, a far data dal 23.02.2022 (per i rapporti in essere la comunicazione dovrà avvenire entro il 24.03.2022) le comunicazioni di inizio, proroga...

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