Diritto privato, commerciale e amministrativo
05 Febbraio 2026
Coeredi come concreditori: possibilità di azione per l'intero credito
Poiché i crediti facenti parte del patrimonio ereditario cadono nella relativa comunione, tutti i coeredi, quali concreditori, possono ciascuno agire in giudizio per l'intero credito o per la loro quota.
Una recentissima sentenza della Cassazione pone l’attenzione sulla differenza della posizione dei coeredi rispetto ai debiti e crediti ereditari.Mentre per i debiti, i coeredi rispondono in proporzione alle loro quote senza solidarietà passiva, per i crediti, i coeredi divengono contitolari dell’intero credito ereditario, che entra a fare parte del patrimonio ereditario e cade nella relativa comunione. Pertanto, relativamente ai crediti, i coeredi sono concreditori, che, come tali, possono ciascuno agire in giudizio per l'intero credito o per la loro quota. Possono anche singolarmente stipulare con la controparte una transazione, cui l'altro concreditore è libero di profittarne. Il caso in esame si dimostra molto significativo. Gi.An. conveniva in giudizio il Comune di V. per essere risarcita delle conseguenze del sinistro occorsole. Il Tribunale accoglieva la domanda in favore degli eredi dell'attrice, frattanto deceduta, cioè dei figli Vi.Gi. e Vi.Ga., che si erano costituiti in giudizio appunto dopo il decesso, e liquidava un risarcimento. Avverso detta pronuncia il Comune proponeva appello. Il Comune e Vi.Gi. davano successivamente atto di avere tra loro raggiunto un accordo transattivo. La Corte d'Appello, quindi, dichiarava cessata la materia del contendere in relazione alla posizione di Vi.Gi., che aveva transatto la lite, e accoglieva l'appello dell’Ente nei confronti del solo Vi.Ga., che non aveva transatto e non aveva dichiarato di volere profittare...