Sebbene la regola generale per la comunicazione dell'abbinamento tra strumenti di incasso (Pos) e registratori telematici (RT) all'interno del portale dell’Agenzia delle Entrate "Fatture e corrispettivi" preveda l'indicazione obbligatoria dell'esatta ubicazione fisica in cui i dispositivi vengono impiegati, sono previste specifiche deroghe per determinate categorie di operatori. In attuazione dell'obbligo di integrazione introdotto dalla L. 30.12.2024, n. 207 (legge di Bilancio 2025) con decorrenza dal 2026, il provvedimento direttoriale del 31.10.2025 e la manualistica operativa rilasciata dall'Agenzia delle Entrate nel mese di febbraio 2026 disciplinano nel dettaglio le particolarità per i soggetti privi di vincoli territoriali fissi. Gli esercenti l'attività di commercio al minuto in forma itinerante, essendo fisiologicamente sprovvisti di una sede in cui allocare il misuratore fiscale e il terminale di pagamento, beneficiano di una semplificazione: in fase di registrazione dell'associazione RT-Pos, la procedura web propone un'apposita casella denominata "Dispositivo ambulante". La selezione di tale opzione inibisce automaticamente la compilazione dei campi anagrafici relativi all'ubicazione fisica dei dispositivi, dispensando l'operatore dall'inserimento di provincia, comune, indirizzo, numero civico e codice di avviamento postale. Quanto sopra risulta valido sia qualora si operi tramite la procedura di collegamento puntuale, sia qualora si utilizzi la comunicazione...