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Amministrazione e bilancio 24 Marzo 2026

Collegamento Pos-RT: sistema sanzionatorio e le violazioni in cassa

Le conseguenze per l'omesso abbinamento logico, le particolarità per il settore sanitario e il rischio delle sanzioni formali derivanti dall'errata indicazione della modalità di incasso.

La L. 30.12.2024, n. 207 ha imposto, a partire dal 1.01.2026, la piena interconnessione tra i Pos e i registratori telematici e/o l’applicazione “Documento Commerciale On Line”. Le modalità operative si sostanziano nell'obbligo di accedere all'area riservata di Fatture e corrispettivi e, per il tramite delle funzioni che sono state rese disponibili il 5.03.2026, registrare l'esatto abbinamento dei terminali attivi nel mese di gennaio 2026, entro il 20.04.2026. Si tratta di un adempimento che espone i contribuenti a un duplice profilo sanzionatorio, sia in caso di inottemperanza nella fase di collegamento, sia in presenza di errori compiuti nella quotidiana operatività di cassa. Quanto al mancato collegamento, casistica che si potrebbe verificare quando all'interno dell’area “dispositivi non collegati” residuano Pos per i quali l'esercente omette il collegamento o di fornire una valida giustificazione (funzione “lucchetto”) il tutto si traduce in una violazione di natura sostanziale, equiparata alla fattispecie di omessa installazione degli strumenti di certificazione, punita, ai sensi dell'art. 11, c. 5 D.Lgs. 471/1997, con l'irrogazione di una sanzione pecuniaria compresa tra 1.000 e 4.000 euro, a cui si aggiunge la sanzione accessoria prevista dall'art. 12, c. 3, del medesimo decreto, che comporta la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività nei locali ad essa destinati per un periodo variabile da 15 giorni a 2 mesi,...

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