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Lavoro 31 Dicembre 2019

Collegato fiscale convertito, appaltatore indispettito!

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (L. 157/2019) della norma introduce nuovi e complessi adempimenti nei contratti di appalto.

Il 24.12.2019 è stata pubblica in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del c.d. “Collegato Fiscale” ovvero il D.L. 26.10.2019, n. 124. La norma introduce specifici obblighi a carico delle imprese che affidano il compimento di una o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro a un'impresa, tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi del committente con utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest'ultimo. In particolare i committenti, con decorrenza dal 1.01.2020, saranno tenuti a richiedere agli appaltatori, subappaltatori e affidatari copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute fiscali a carico dei lavoratori direttamente impiegati nell'esecuzione di un'opera o di un servizio. Le imprese appaltatrici, subappaltatrici o affidatarie sono tenute a versare tali ritenute con distinte deleghe per ciascun committente, senza effettuare alcuna compensazione nemmeno quando il credito derivi da obbligazioni contributive o assicurative. Per consentire poi al committente di verificare l'esatto adempimento del versamento delle ritenute, le imprese trasmetteranno, oltre ai modelli F24, le informazioni relative ai lavoratori impiegati nell'esecuzione di opere o servizi con dettaglio delle retribuzioni...

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