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Lavoro 09 Giugno 2021

Come distinguere la formazione dall'addestramento

Si ribadisce l'importanza della qualifica del formatore in materia di salute e sicurezza e le conseguenze penali nell'affidare a figura non idonea l'istruzione dei lavoratori che svolgono mansioni a rischio.

Nel confrontarsi con gli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro, la formazione, inquadrata da parametri d'erogazione precisi, e l'addestramento, poco connotato per tempi e modalità, sono spesso confusi o assimilati in modo improprio. La differenza si cristallizza nell'educazione per fornire al lavoratore gli strumenti necessari a comprendere le situazioni e le informazioni ricevute ed il percorso per apprendere come si opera correttamente, anche con l'affiancamento nello svolgere specifiche attività oggetto di procedura. Se la formazione è erogata da docenti qualificati ex D.I. 6.03.2013, l'addestramento è affidato a persone esperte e avviene direttamente sul luogo di lavoro. La sentenza di Cassazione Penale, Sezione IV, 2.03.2020 n. 8163 conferma la responsabilità di un datore di lavoro per l'infortunio avvenuto in cantiere, che ha determinato la morte di un lavoratore e gravi lesioni a un collega. Durante l'applicazione di calcestruzzo a una volta, il tubo flessibile dalla lancia si è staccato per mancanza della spina di sicurezza sulla chiusura prevista nel manuale d'uso. I lavoratori hanno abbassato il braccio telescopico ad altezza d'uomo senza eseguire lo scarico preventivo della pressione nell'impianto, che ha causato il successivo decesso dell'operatore che reggeva la lancia, colpito con violenza dal tubo, e conseguenze permanenti al collega, investito dalla fuoriuscita...

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