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Gestione d'impresa 15 Novembre 2021

Come diventare un commercialista di successo in tre mosse

Specializzato, tecnologico e associato. Sono le caratteristiche emergenti dal rapporto annuale redatto dalla Fondazione nazionale commercialisti e dall'osservatorio degli esperti di ristrutturazione degli studi del Sistema Ratio.

Il Rapporto della Fondazione presenta una realtà complessivamente statica con una leggera decrescita dei potenziali clienti: 43 imprese e 497 privati per ogni iscritto nel 2020 contro le 50 imprese e 555 privati del 2008. Diminuisce il bacino e deve aumentare la capacità di attrazione. La rappresentanza giovane (età inferiore a 40 anni) si assottiglia a meno del 18% rivelando una considerevole difficoltà di avvicinamento alla professione e una discreta saturazione del mercato. Non deve sfuggire il significato della scelta di 40 anni come soglia per la giovinezza degli iscritti, a testimonianza di una professione esigente che riconosce come "maturi" professionisti che hanno avuto tra i 10 e i 15 anni di esperienza. Ma sarà sufficiente studiare, praticare ed approfondire per parecchi anni? Pare di no. Bisogna anche specializzarsi. Un altro dato del Rapporto rivela che le aggregazioni sono in crescita con un aumento di quasi il 18% delle STP (Società tra Professionisti). Ad indicare una soluzione per distribuire lo sforzo di approfondimento su più persone. La specializzazione appunto. Cresce la domanda sul piano qualitativo e il mercato premia chi sa dare risposte a 360°. In effetti, i dati dimostrano che chi esercita in forma aggregata dichiara redditi nettamente più elevati con un andamento molto più dinamico. A questo dato va aggiunta la sempre più consolidata tendenza degli studi a fare...

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