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Lavoro 23 Maggio 2019

Come risolvere le emergenze nel caso dei beni culturali


L'incendio devastante della cattedrale di Notre Dame a Parigi ha acceso i riflettori sul tema della gestione dei beni culturali, che richiedono misure di protezione per ridurre gli impatti derivanti da rischi di varia natura e obbligano ad azioni di carattere straordinario per la loro messa in sicurezza e conservazione. I rischi possono derivare da fenomeni naturali o atmosferici di particolare intensità, fulmini, incendi, catastrofi ambientali, attacchi terroristici, rischi tecnologici della struttura e nell'erogazione delle forniture, conflitti, furti e atti vandalici. Si tratta essenzialmente di eventi accidentali, ma non vanno sottovalutati i danni definiti “quiescenti” dovuti a carenze di monitoraggio e manutenzione o al microclima, che possono determinare effetti ugualmente disastrosi. Le azioni da intraprendere a fronte di incidenti vanno dalla protezione e tutela delle persone (operatori, utenti e soccorritori) e delle strutture dell'edificio sotto il profilo statico, impiantistico, igienico-sanitario e dell'abbattimento delle barriere architettoniche fino al salvataggio delle opere conservate. Per salvaguardare l'integrità del “contenuto” si stila l'elenco di oggetti più preziosi e delicati organizzando una “catena di trasporto” che effettui la rimozione e il trasferimento in un luogo sicuro. La priorità è stabilita per insiemi di beni o documenti attraverso una...

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