Sfidare Amazon è un compito arduo. Dopotutto, si tratta di un marchio ben noto che è diventato il più grande rivenditore online del mondo: dispone dei "big data" e il suo programma di esecuzione ordini è rapido, efficiente e dominante in tutte le parti del mondo. Per fortuna, molte persone prediligono l'acquisto dai commercianti locali, più bravi a costruire un rapporto umano con i clienti. Negli USA, per esempio, Cherie Edilson ha lanciato "Shop Where I Live", una rete di piattaforme di e-commerce organizzate su base territoriale, progettate per offrire la comodità degli ordini online senza fare affidamento su Amazon. "Shop Where I Live" è già presente in 18 centri urbani.
Lo shopping online vicino a casa, alternativo ad Amazon, è una vocazione di molti esercenti che guardano con interesse al proprio mercato di prossimità. Le piccole imprese stanno cercando di crescere attingendo al desiderio di fare acquisti a livello locale, in contrasto con i colossi della distribuzione. Sta infatti crescendo in modo diffuso il sentimento di chi ritiene immorale lo strapotere dei grossi gruppi e alcune start-up stanno cavalcando l'onda. Clinch Market, per esempio, aggrega l'inventario delle piccole imprese locali, dai negozi di abbigliamento alle enoteche, per i clienti che in questo modo ottengono in un'unica consegna tutto ciò che desiderano. Clinch Market invia...