Con D.M. Lavoro 6.04.2023, n. 57 è stato istituito un apposito Comitato con il ruolo di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso. Con D.M. Lavoro 6.04.2023, n. 58 è poi stato aggiornato il Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso per gli anni 2023-2025 con relativa tabella di marcia attuativa.
Il Comitato è presieduto dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali o da un suo delegato ed è costituito da rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Ministero dell’Interno, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, INL, Inps, Inail, Anpal, Banca d’Italia, Istat, Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri e Conferenza delle Regioni, con il supporto dell’Inapp. Il Ministero del Lavoro individua, inoltre, 3 esperti in materia.
Infine, partecipano anche 5 rappresentanti delle organizzazioni dei datori di lavoro e 5 dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
Il Comitato opera fino al compimento dell’attività prevista e comunque senza indennità, rimborsi o emolumenti.
Il ruolo del Comitato è quello di coordinare e monitorare l’attuazione delle misure ricomprese nel Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso e di vigilare sul rispetto della “Road map” attuativa. Più nello specifico:
assicura coordinamento e monitoraggio su attuazione e avanzamento del Piano nazionale,...