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Diritto 08 Novembre 2021

Commercialisti al ribasso nella composizione negoziata

Il 21.10.2021 è stata pubblicata in G.U. la L. 147/2021 in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, modificando i requisiti necessari per l’iscrizione all’elenco degli esperti con un occhio di riguardo per gli avvocati.

Con il contributo “La figura del dottore commercialista nella composizione negoziata” del 13.09.2021 - non privo di fierezza - sottolineavo che quella del commercialista sembrava la figura “naturale” individuata dal legislatore per rivestire il ruolo di esperto nella composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa. Raccontavo infatti che, a differenza delle altre categorie professionali (avvocati, consulenti del lavoro), non avrebbe dovuto documentare di aver maturato esperienze nel campo della ristrutturazione aziendale. La ratio sottesa a questa scelta legislativa risiedeva evidentemente nel fatto che tali competenze risultassero presupposte e insite nella professione. Però mi illudevo. In sede di approvazione della legge di conversione del D.L. 118/2021 è stata operata, tra le altre, una modifica all’art. 3, c. 3. In particolare, nella precedente formulazione nell’elenco degli esperti potevano essere inseriti “gli iscritti da almeno 5 anni all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili; gli iscritti da almeno 5 anni all’albo degli avvocati che documentano di aver maturato precedenti esperienze nel campo della ristrutturazione aziendale e della crisi d’impresa”. Ora invece “gli iscritti da almeno 5 anni all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e all’albo degli avvocati che documentano di aver maturato precedenti esperienze...

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