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Procedure concorsuali 30 Luglio 2026

Composizione negoziata in contatto diretto con l'Agenzia delle Entrate

Il Cndcec amplia le funzionalità della piattaforma telematica nazionale a favore dell'esperto nella crisi d'impresa.

La strada che porta alla nomina dell'esperto, e dunque all'ingresso nella composizione negoziata della crisi, passa quasi interamente da uno strumento telematico: la piattaforma nazionale istituita ai sensi dell'art. 13, c. 1 D.Lgs. 14/2019, Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Lo strumento nasce per intercettare gli squilibri prima che degenerino, offrendo una via extragiudiziale al risanamento dell'impresa; vi accedono gli imprenditori iscritti nel Registro delle imprese che si trovino, ex art. 12 c. 1, in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario tali da rendere probabile la crisi o l'insolvenza, purché il risanamento risulti ragionevolmente perseguibile. Non servono credenziali particolari per muovere i primi passi: nella cosiddetta area pubblica, aperta a chiunque, si trovano il test di autodiagnosi e i modelli dell'istanza online, delle misure protettive e dell'accettazione dell'incarico da parte dell'esperto. Diverso il discorso quando si arriva a presentare davvero l'istanza, quella ex art. 17, c. 1: lì occorre entrare nell'area privata, con SPID, CNS o CIE, un indirizzo Pec e la firma digitale. Una volta dentro, l'esperto può gestire l'intero percorso della composizione negoziata, dall'accettazione della nomina fino al deposito della relazione finale disciplinato dall'art. 17, c. 8, passando per l'inserimento del prospetto dei compensi, lo scaricamento della documentazione depositata dall'imprenditore e il caricamento della propria,...

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