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Gestione d'impresa 19 Ottobre 2018

Comunicazione efficace per uno studio efficiente


Molto spesso nei nostri studi ci si lamenta delle difficoltà di comunicazione, vuoi per motivi di tempo, vuoi per altri motivi. Innanzitutto, è necessario precisare che comunicare e informare sono due cose molto diverse, anche se spesso per i motivi più disparati non ci soffermiamo mai a pensare quali delle due cose stiamo facendo. Nella comunicazione alla base c'è la relazione con l'altro e il feedback che riceviamo da lui, volontario o involontario che sia, fa sì che a nostra volta si comunichi nuovamente con lui in un processo circolare di reciproca interazione. La fretta e la quantità delle cose da fare ci portano però spesso a non cogliere i segnali dell'altro e ci ritroviamo inevitabilmente a fornire semplicemente informazioni oppure a dare indicazioni frettolose, senza approfondire se l'altro ha capito o meno. Quasi sempre siamo assolutamente convinti di esserci spiegati, anche perché abbiamo l'intima certezza di avere ragione. In questi casi, se proprio dobbiamo, ripetiamo quanto già detto con le stesse parole e la stessa intonazione di voce, dando la colpa all'altro di non avere capito. Allo stesso modo, colpa la fretta o la non voglia di metterci in discussione, tendiamo a non ascoltare che cosa l'altro ha da dirci, nella certezza che non è importante perché sappiamo già di che cosa si tratta. Tutti questi comportamenti creano inefficienza e perdite...

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