Con messaggio Inps 18.10.2019, n. 3777, vengono forniti chiarimenti sulla concessione della cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO). In maniera specifica, per quanto riguarda l'eliminazione del file CSV, viene precisato che le informazioni in esso previste, utili anche alla verifica del rispetto del limite di 1/3 delle ore lavorabili nel biennio mobile, dovranno essere reperite dai dati forniti con i flussi UniEmens dei 6 mesi precedenti la data di inizio del periodo di CIGO richiesto. Nel caso in cui appaia superato il predetto limite di 1/3 e non risultino inviati o completi i dati UniEmens dei 6 mesi precedenti la domanda, gli operatori Inps dovranno inviare alle aziende una richiesta di integrazione documentale, finalizzata ad acquisire il file CSV.
In ogni caso, precisa l'Inps, la richiesta non andrà effettuata se siano trascorsi 2 mesi compreso quello di inizio della CIGO, in quanto, dopo tale lasso di tempo si considera cristallizzato il dato degli UniEmens anche se non presenti.
Superamento del limite di 1/3 e mancanza o incompletezza degli UniEmens degli ultimi 6 mesi - In questa ipotesi, la verifica dei dati riportati dall'azienda nel file CSV risulta indispensabile al fine di consentire il controllo dell'effettivo superamento del limite di 1/3 sopra indicato. Invece, come precisato, il file CSV non deve essere richiesto nel caso in cui siano già decorsi 2 mesi dall'ultimo semestre di riferimento relativo al periodo di...