RICERCA ARTICOLI
Lavoro 19 Dicembre 2022

Conciliazione vita-lavoro, novità e sistema sanzionatorio

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la nota n. 2414/2022 con la quale fornisce chiarimenti in merito alle modifiche contenute nel D.Lgs. 105/2022, soffermandosi in particolare sui profili di carattere sanzionatorio.

Il D.Lgs. 105/2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29.07.2022, n. 176 e in vigore dal 13.08.2022, contiene disposizioni finalizzate a migliorare la conciliazione tra attività lavorativa e vita privata per i genitori e i prestatori di assistenza, al fine di conseguire la condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e la parità di genere in ambito lavorativo e familiare. Le “nuove” norme si applicano anche ai dipendenti pubblici. L’art. 2 apporta una serie di modifiche al D.Lgs. 151/2001, novellando la disciplina in materia di congedo di maternità e di paternità (artt. 2, 18, 27-bis, 28, 29, 30 e 31-bis), di congedo parentale e di riposi, permessi e congedi (artt. 32, 34, 36, 38, 42 e 46), di congedi per la malattia del figlio (art. 52), di lavoro notturno (art. 53), di divieto di licenziamento (art. 54) e di diritto al rientro e conservazione del posto (art. 56). La riforma si occupa anche delle disposizioni che regolano i periodi indennizzabili di maternità delle lavoratrici autonome e delle libere professioniste (artt. 68 e 70), nonché sul diritto al congedo parentale dei lavoratori autonomi (art. 69). La novità più evidente è contenuta all’art. 10 D.Lgs. 105/2022: la norma abroga le disposizioni relative ai congedi (obbligatorio e facoltativo) del padre, introdotti dall’art. 4, c. 24, lett. a) L. 92/2012, e successive modificazioni, e,...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.