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Imposte dirette 21 Maggio 2026

Concordato preventivo biennale 2026-2027: novità del D.M. 11.05.2026

La proposta di concordato preventivo biennale (CPB) per il periodo 2026-2027 è stata elaborata dall'Agenzia delle Entrate seguendo una metodologia specifica, rivolta ai contribuenti che applicano gli ISA.

Per la proposta di concordato preventivo biennale il calcolo parte dal reddito dichiarato dal contribuente nel periodo d'imposta 2025 e segue 4 passaggi fondamentali, di seguito sintetizzati:1) misurazione degli ISA, analizzando i singoli indicatori elementari di affidabilità e le eventuali anomalie;2) valutazione dei risultati economici, con l’esame dei risultati della gestione operativa degli ultimi 3 periodi di imposta;3) confronto settoriale, mediante comparazione del reddito con i valori di riferimento del settore economico di appartenenza;4) rivalutazione macroeconomica, per effetto della quale si proiettano i dati negli anni 2026 e 2027, utilizzando le proiezioni di crescita del PIL nominale (e non più reale) elaborate dalla Banca d’Italia.La proposta riguarda il reddito di lavoro autonomo, il reddito d’impresa e il valore della produzione netta ai fini Irap. Per favorire il raggiungimento della piena affidabilità fiscale, l'eventuale maggior reddito individuato per il 2026 rispetto a quello del 2025 è considerato solo nella misura del 50%. Inoltre, la proposta relativa al 2026 può essere ridotta (del 10%, 20% o 30%) in presenza di eventi straordinari che abbiano comportato la sospensione dell’attività economica per periodi prolungati (da 30 a oltre 120 giorni).La metodologia utilizzata è sostanzialmente la stessa approvata per il biennio precedente, ma aggiornata nei riferimenti temporali e nell'integrazione di nuove casistiche legate alla congiuntura...

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