Il 10.07.2024, la Commissione VI Finanze, ha dato il via libera, seppur con alcuni correttivi allo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive in materia di regime di adempimento collaborativo, razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari e concordato preventivo biennale.
Il provvedimento, che ha già ricevuto il parere della Commissione Finanze del Senato, tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Il disco verde della Commissione Finanze della Camera arriva con le seguenti indicazioni:
provveda il Governo ad introdurre nel decreto legislativo in esame una disposizione volta alla revisione dell'art. 38 D.P.R. 600/1973, al fine di ridefinire la portata complessiva dell'accertamento sintetico circoscrivendone l'ambito soggettivo ai grandi evasori, anche con la possibilità di rivedere le soglie di cui all'art. 38, c. 6;
con riferimento all'art. 3, che apporta modificazioni al D.Lgs. 12.02.2024, n. 13, recante la disciplina del concordato preventivo biennale, provveda il Governo ad introdurre un'imposta sostitutiva sul differenziale fra il reddito dichiarato e il maggior reddito derivante dall'adesione al concordato, sia per i soggetti forfetari che per i soggetti ISA, anche con la possibilità di graduarla sulla base del punteggio di questi ultimi, rivedendo, altresì, le relative disposizioni sugli acconti.
Tra le...