Tra le strategie di innovazione più efficaci ma meno considerate c'è l'osservazione dei nostri competitors. Oggi la facilità di accesso a molte informazioni strategiche offre una semplicità di attuazione senza precedenti.
Tra i peggiori crimini scolastici tutti annoveriamo la copiatura. Non è soltanto un indice di impreparazione ma un vero disonore. Forse è proprio questa la matrice della disattenzione che molte imprese riservano agli "amici" concorrenti. È ora di sdoganare questo comportamento perché è un sanissimo segreto per restare sul mercato. Ovviamente non ci riferiamo allo spionaggio industriale o alla mera ripetizione delle iniziative altrui. Bensì alla costante e meticolosa osservazione dei prodotti o servizi dei nostri concorrenti, come il loro modo di produrre, vendere e comunicare. Tutto questo per elaborare una nostra personalissima interpretazione, una proposta che ci permetta di differenziarci o di cogliere con maggior efficacia i bisogni del segmento di pubblico che abbiamo scelto di raggiungere.
Un tempo c'erano soltanto le fiere, straordinaria concentrazione di potenziali clienti e concorrenti. Offrono ancora l'opportunità di conversare, osservare, curiosare in un clima aperto e concentrato oltre ad un confronto diretto con i potenziali clienti. Ma si tratta di fotogrammi. Se desideriamo una visione approfondita che si sviluppi nel tempo dobbiamo usare anche altri strumenti. Partiamo dalla materia prima. I bilanci, i siti internet, i profili social, le attività di e-mail marketing, la pubblicità, sono una miniera di informazioni pronte all'uso.
A questo punto occorre scegliere chi sono i...