Imposte dirette 03 Gennaio 2026

Confermata la tassazione agricola 2026

La legge di Bilancio 2026 conferma il quadro impositivo applicabile agli agricoltori, prorogando i criteri di determinazione del reddito agrario e dominicale e mantenendo le principali agevolazioni fiscali, con effetti rilevanti sulla pianificazione tributaria.

La L. 30.12.2025, n. 199 (cosiddetta legge di Bilancio 2026) interviene in modo mirato sul comparto agricolo, confermando, anche per il periodo d’imposta 2026, l’impianto della tassazione applicabile agli agricoltori già delineato negli esercizi precedenti.Il legislatore ha scelto una linea di continuità normativa, finalizzata a garantire stabilità fiscale a un settore caratterizzato da elevata esposizione a fattori esogeni, quali l’andamento climatico, la volatilità dei prezzi e l’incremento dei costi di produzione.In particolare, viene ribadita la centralità del sistema catastale quale criterio ordinario di determinazione del reddito imponibile per gli imprenditori agricoli che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c. Per il 2026, il reddito dominicale e il reddito agrario continuano a costituire la base imponibile ai fini Irpef, in luogo della determinazione analitica del reddito secondo le regole del reddito d’impresa, salvo i casi di opzione o di superamento dei limiti previsti dalla normativa vigente.La legge di Bilancio 2026 mantiene, infatti, l’impostazione agevolativa che attenua l’impatto dell’Irpef sui redditi fondiari, consentendo una previsione più affidabile del carico fiscale e una maggiore certezza nella gestione finanziaria dell’azienda agricola.Nel dettaglio il regime agevolativo prevede una graduazione della rilevanza fiscale ai fini Irpef dei redditi dominicale e agrario, articolata su soglie di valore complessivo. In...

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