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Lavoro
23 Dicembre 2019
Congedo di maternità: nuove istruzioni operative
Come procedere per la fruizione esclusivamente dopo il parto (entro i 5 mesi successivi) in base al disposto della L. 145/2018 che ha concesso tale facoltà, in alternativa alle modalità tradizionali. Anche per i padri.
Con la circolare n. 148 del 12 dicembre, l’INPS fornisce nuove istruzioni per la fruizione del congedo di maternità e paternità esclusivamente dopo il parto, così come previsto dalla L. 145/2018 (Legge di bilancio 2019). La norma offre alle lavoratrici la possibilità e di continuare a lavorare fino al parto, permettendo così di utilizzare tutti i 5 mesi di congedo obbligatorio per la cura del neonato.
La gestante, per esercitare tale facoltà, deve recarsi da un medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale o convenzionato e dal medico competente, ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro, i quali devono attestare che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della futura mamma e del nascituro. La circolare chiarisce che la documentazione sanitaria deve essere a disposizione della lavoratrice nel corso del 7° mese di gravidanza e deve specificare in modo esplicito l’assenza di pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro fino alla data presunta del parto o fino all’evento del parto.
L’attestazione di assenza di pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro non potrà indicare con precisione la data del parto, attesa l’imprevedibilità dell’evento stesso, ma sarà sufficiente che riporti una generica dicitura "fino all’evento del parto".
Appare abbastanza chiaro che l'insorgere di un evento morboso...