Il medico competente è la figura cardine per la tutela della salute dei lavoratori. Individuato dalla legislazione di settore come soggetto in possesso di titoli e requisiti formativi e professionali, collabora con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi ed è incaricato della sorveglianza sanitaria del personale nei casi previsti dalla normativa. Assolve ai propri compiti redigendo e mantenendo aggiornata la ”cartella sanitaria e di rischio”, sotto la supervisione e in luoghi concordati con il datore di lavoro, dei quali ha pieno e assoluto controllo. Opera entro limiti di riservatezza, che escludono ogni possibilità di comunicare al titolare informazioni supplementari sullo stato di salute del lavoratore oltre il giudizio di idoneità.
Al termine del periodo lavorativo è tenuto a consegnare una copia della cartella sanitaria al dipendente e l'originale sigillato al datore di lavoro, che deve garantirne la conservazione per ulteriori 10 anni, a meno di casi particolari correlati all'esposizione a specifici fattori di rischio che prevedono durate più lunghe.
La gestione dei dati sanitari riverbera con tutta evidenza sul Regolamento EU 679/2016 (GDPR) in tema di protezione dei dati. L'Autorità Garante si è espressa più volte rispetto all'ambito sanitario riconoscendo al personale un ruolo chiave in termini di riservatezza e sicurezza dei trattamenti, ammettendo contestualmente...