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Paghe e contributi 05 Giugno 2026

Content creator, gli aspetti previdenziali

L'analisi dell’inquadramento dal punto di vista previdenziale dell’attività di content creator.

Negli ultimi anni si è diffusa l’attività di content creator, che può delinearsi, come descrive la circolare Inps 19.02.2025, n. 44, come un’attività di creazione di contenuti digitali, ossia elaborazione di contenuti scritti, immagini, registrazioni video, audio o contenuti prodotti in diretta che sono resi disponibili attraverso piattaforme digitali di connessione sociale. Il content creator può vendere le sue creazioni direttamente all’azienda commerciale (brand) oppure può avvalersi di intermediari (talent agency), così come a sua volta il brand può individuare in autonomia il talent oppure avvalersi di intermediari nella ricerca, quali le talent agency. All’interno della categoria dei content creator ci sono gli influencer, ossia persone che, in ragione della loro popolarità e del credito maturato nell’ambito della comunità degli utenti delle piattaforme, sono particolarmente idonee a orientare opinioni e gusti del pubblico di riferimento.Nel 2025 è stato introdotto un nuovo ATECO, il 73.11.03 – Influencer marketing. Dal punto di vista previdenziale l’attività del content creator può essere inquadrata:- nel regime d’impresa, sia in forma individuale che societaria, se gli elementi organizzativi prevalgono su quelli personali, cioè se si ha un utilizzo prevalente dei mezzi di produzione rispetto agli elementi personali, così come ad esempio la vendita di video o la gestione di banner pubblicitari. In tal caso il soggetto rientra nel settore...

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