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Diritto 02 Novembre 2018

Contraddittorio obbligatorio per ex amministratori e liquidatori


La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 19994/2018, ha stabilito l'obbligo del preliminare contraddittorio ai fini della responsabilità patrimoniale di ex-amministratori e liquidatori per le imposte dovute da società di capitali estinte. L'assunto giudiziale si basa sull'art. 36 D.P.R. 602/1973, che prevede l'accertamento di responsabilità, in capo a tali soggetti, solo con atto apposito motivato, da notificare agli interessati, che possono impugnarlo avanti al giudice tributario. Nel caso in esame, un ex amministratore di società estinta (per intervenuto fallimento e chiusura della stessa procedura) è stato destinatario di cartella di pagamento per debiti d'imposta della società. L'ex amministratore ha impugnato la cartella, risultando vittorioso nei primi due gradi di merito e soccombente davanti alla Commissione Tributaria Centrale, la cui pronuncia è stata annullata dalla Corte di Cassazione per l'omesso contraddittorio previsto da detto art. 36, ai fini dell'accertamento di responsabilità dell'ex-amministratore e liquidatore. Nello specifico, il ricorrente non aveva mai ricevuto alcuna comunicazione, atto o provvedimento, nè riguardo alla pretesa tributaria verso la società, nè con riferimento all'ipotesi di una sua responsabilità personale, come disciplinata dal suindicato art. 36. L'ordinanza si colloca nel filone giurisprudenziale...

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