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Lavoro 09 Agosto 2021

Contratto di rioccupazione ai blocchi di partenza

L'Inps mette a disposizione dei datori di lavoro le istruzioni per attivare i contratti di rioccupazione.

Al fine di incentivare l'inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori in stato di disoccupazione nella fase di ripresa delle attività al termine dell'emergenza epidemiologica, il legislatore introduce il c.d. contratto di rioccupazione. Esso è un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato che consente al datore di lavoro di beneficiare, per un arco temporale massimo di 6 mesi, dell'esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali nel limite massimo di 6.000 euro su base annua. L'esonero, quindi, dovrà essere riparametrato e applicato su base mensile con ciò significando che, in effetti, il datore di lavoro potrà godere di un effettivo beneficio pari a 500 euro al mese (16,12 euro per ogni giorno di fruizione) per complessivi 3.000 euro. Nessuno sconto invece in ordine al versamento del premio Inail. È importante precisare che l'esonero non spetta in caso di assunzione con contratto di apprendistato oppure in caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato. Ovviamente il beneficio spetta qualora al precedente rapporto a termine faccia seguito, entro i 6 mesi successivi, un rapporto a tempo indeterminato sussistendo, ovviamente, i requisiti dell'assumendo. L'assunzione dovrà necessariamente prevedere la definizione, con il consenso del lavoratore, di un progetto individuale di inserimento, di durata semestrale, finalizzato a garantire l'adeguamento...

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