Gli artigiani e i commercianti devono versare i contributi previdenziali per la relativa gestione previdenziale INPS sulla base della totalità dei redditi di impresa prodotti ogni anno, su cui vengono applicate a scaglioni 2 differenti aliquote contributive entro un tetto massimo.
Per il 2019 le aliquote base per ogni iscritto sono le seguenti:
- 24,00%, per suoi redditi d'impresa complessivi fino a 47.143,00 euro;
- 25,00%, per suoi redditi d'impresa complessivi da 47.143,01 euro al massimale contributivo, pari a 78.572,00 euro (102.543,00 euro per i soggetti privi di anzianità contributiva al 31.12.1995 e iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva), oltre il quale nessuna contribuzione è dovuta.
Per i coadiuvanti e coadiutori familiari, fino al compimento di 21 anni di età, le aliquote base sono ridotte di 2,55 punti percentuali (e quindi sono pari al 21,45% o 22,45%, a seconda degli scaglioni di reddito).
Per gli iscritti alla Gestione Commercianti è dovuto un ulteriore 0,09%, destinato a finanziare il fondo per l'indennizzo per la cessazione definitiva dell'attività commerciale; le aliquote sopra viste sono pari al 24,09% (o 21,54%) per redditi fino a euro 47.143,00 e al 25,09% (o 22,54%) per la parte eccedente tale importo e fino al massimale contributivo.
Ogni iscritto alla Gestione artigiani e commercianti deve corrispondere una contribuzione fissa annuale minima, calcolata applicando le percentuali...