L'art. 1, cc. 20 e 22 L. 178/2020 (legge di Bilancio 2021) ha istituito un fondo di iniziali 1.000 milioni di euro allo scopo di finanziare l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali per il 2021 in favore delle seguenti categorie:
• artigiani e commercianti iscritti negli elenchi previdenziali Inps;
• professionisti iscritti nella Gestione Separata Inps;
• professionisti iscritti in Casse di Previdenza “Autonome”.
La norma prevede l'esonero qualora l'iscritto negli elenchi previdenziali Inps o alla Cassa di Previdenza soddisfi entrambi i seguenti requisiti:
• reddito complessivo non superiore a € 50.000 nel 2019;
• calo di fatturato/corrispettivi nel 2020 superiore al 33% rispetto all'anno 2019.
Le modalità attuative vengono demandate a un decreto da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021 (ad oggi scaduti) dal Ministero delle Finanze e del Lavoro, mentre con circolare 9.02.2021, n. 17, l'Inps ha illustrato criteri e modalità per la contribuzione dovuta per il corrente anno da artigiani e commercianti, senza fare il minimo accenno alle disposizioni della legge di Bilancio. In attesa dell'emanazione del Decreto Interministeriale si pongono sin da ora alcuni interrogativi e dubbi, sui quali dovrà comunque fare chiarezza tale decreto o apposita circolare dell'Inps.
È un esonero su domanda - Ciò dovrebbe essere fuor di...