L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 14.05.2026, n. 143075, ha chiarito come regolarizzare eventuali errori o incoerenze sui dati indicati nel prospetto “Aiuti di Stato” relativamente all’anno d’imposta 2022. Sono infatti in arrivo una serie di lettere di compliance per favorire la correzione spontanea degli aiuti di Stato e aiuti in regime de minimis non indicati correttamente nei modelli dichiarativi. L’errata indicazione determina la mancata acquisizione dei suddetti dati nei Registri Aiuti di Stato (RNA, SIAN e SIPA).La comunicazione viene inviata al domicilio digitale del contribuente e contemporaneamente viene resa disponibile nel Cassetto fiscale, nella sezione “L’Agenzia scrive”. Il contribuente, avvalendosi anche degli intermediari abilitati, può richiedere informazioni o segnalare all’Agenzia eventuali inesattezze nei dati a sua disposizione o comunicare elementi o fatti non conosciuti dall’Agenzia stessa.Relativamente alla modalità di regolarizzazione, il provvedimento precisa che, nel caso in cui il contribuente abbia erroneamente compilato i campi relativi a “codice ATECO”, “settore”, “codice Regione”, “codice Comune”, “dimensione impresa” e “tipologia di costi” del prospetto “Aiuti di Stato”, può presentare una dichiarazione integrativa, inserendo i dati corretti, avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso. Si ritiene che in questo caso sia applicabile l’art. 8 D.Lgs. 471/1997...