Diritto del lavoro e legislazione sociale 20 Dicembre 2025

Convenzioni per l’inserimento lavorativo: cosa cambia

La legge di conversione del decreto Sicurezza nei luoghi di lavoro modifica la disciplina delle convenzioni di inserimento lavorativo e delle convenzioni quadro per l’inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati o con disabilità. Come?

È stato approvato definitivamente dalla Camera dei deputati il disegno di legge di conversione del decreto Sicurezza nei luoghi di lavoro ed è ora atteso in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento ha incamerato molte novità; una di queste riguarda l'introduzione dell'art. 14-bis rubricato “Disposizioni per il rafforzamento delle politiche attive e della sicurezza sul lavoro nei confronti dei lavoratori più fragili”. La nuova disposizione modifica l'art. 12-bis L. 68/1999 in tema di convenzioni di inserimento lavorativo e l'art. 14 D.Lgs. 276/2003, che disciplina le convenzioni quadro per l’inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati o con disabilità.Con riguardo alle convenzioni per l’inserimento lavorativo di cui all'art. 12-bis L. 68/1999, si ricorda che la disciplina attuale prevede la possibilità, per gli uffici competenti, di stipulare apposite convenzioni con i datori di lavoro privati con più di 50 dipendenti tenuti ad assumere soggetti appartenenti alle categorie protette nella misura del 7% dei lavoratori occupati (soggetti conferenti) e le cooperative sociali e loro consorzi, le imprese sociali, i datori di lavoro privati non soggetti all’obbligo di assunzione (soggetti destinatari). Tali convenzioni sono finalizzate all'assunzione, da parte dei soggetti destinatari, di persone disabili con particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario, ai quali i soggetti conferenti si impegnano ad affidare commesse di...

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