Paghe e contributi 23 Luglio 2024

Conversione premi di risultato, obblighi informativi semplificati

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 154/2024, ha fornito indicazioni in merito alla conversione dei premi di risultato in contributi alle forme pensionistiche complementari.

Con risposta all'interpello n. 154/2024 l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alla conversione dei premi di risultato in contributi alle forme pensionistiche complementari. In particolar modo, prevede una semplificazione degli obblighi informativi a carico dei dipendenti iscritti ai fondi di previdenza integrativa che destinano contribuzione aggiuntiva risultante dalla conversione di premi di produttività. Su istanza proveniente da un Fondo pensione, volta a chiarire specifici aspetti operativi e fiscali, è stato chiesto se i chiarimenti forniti con la risoluzione n. 55/E/2020 riguardo all'assenza di oneri di comunicazione, in capo ai dipendenti, in caso di versamento di contributi a fondi pensione in base a piani di welfare aziendale, possano applicarsi anche in relazione all'ipotesi di contributi versati a fondi pensione in sostituzione del premio di risultato aziendale. Ricordiamo che la legge prevede la possibilità di convertire i premi di risultato, rientranti nei limiti previsti per le agevolazioni fiscali, in contributi alla previdenza complementare, sulla base di contratti o accordi collettivi, anche aziendali. Ai sensi dell’art. 1 c. 184-bis L. 208/2015 i contributi versati alla previdenza complementare in sostituzione del premio di risultato non concorrono alla formazione della base imponibile Irpef sia nella fase della contribuzione ai fondi di previdenza complementare, non concorrendo al...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.