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Lavoro 05 Marzo 2020

Coronavirus, misure in materia di lavoro

La parola d'ordine è ammortizzatori sociali per contrastare l'emergenza nella zona rossa e nella zona gialla.

Il D.L. 2.03.2020, n. 9 contiene alcune misure urgenti in materia di lavoro, a seguito dell'emergenza Coronavirus. Si propone un veloce riepilogo dei suoi contenuti. Art. 13 CIGO e assegno ordinario - Aziende con unità produttive in “zona rossa” e dipendenti residenti in “zona rossa” anche se addetti a unità produttive non in “zona rossa”: nessun accordo e nessun termine. Richiesta entro la fine del 4° mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell'attività lavorativa. I periodi non sono conteggiati nei 24 mesi massimi (30 per edilizia) nel quinquennio mobile, nei limiti delle 52 settimane nel biennio, né 1/3 delle ore lavorate autorizzabili per la CIGO, né nei limiti previsti per il FIS. L'assegno ordinario è concesso anche ai lavoratori dipendenti di datori di lavoro iscritti al Fondo di integrazione salariale che occupano mediamente più di 5 dipendenti. I lavoratori destinatari devono risultare alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti alla data del 23.02.2020. Art. 14 aziende già in CIGS: aziende in “zona rossa” che si trovino in CIGS, previa adozione da parte del Ministero del Lavoro di un decreto di interruzione degli effetti del predetto trattamento, possono presentare domanda di CIGO ex art. 13 per un periodo in ogni caso non superiore a 3 mesi. Art. 15 CIG in deroga: aziende con unità...

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