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Imposte dirette 06 Agosto 2026

Correttivo Omnibus: proposte di modifica Assonime

Le Consultazioni 15/2026 per integrare lo schema (Atto n. 430): riallineamento, perdite ex art. 84 TUIR, avviamento IAS, detrazione Iva, azioni proprie e derivazione dell'imponibile dal bilancio.

Con il documento Consultazioni 28.07.2026, n. 15/2026 Assonime ha trasmesso alle Commissioni Finanze di Camera e Senato le proprie osservazioni sullo schema di decreto legislativo correttivo in materia di imposte sui redditi, successioni e donazioni, Iva, accise, controlli, adempimento collaborativo e semplificazione (Atto n. 430), articolando le proposte lungo 3 diverse direttrici, ovvero: integrazione delle disposizioni già incluse nello schema; rettifica di talune previsioni della legge di bilancio 2026; completamento delle novità della riforma fiscale. Si apprezza il riallineamento straordinario con il metodo del saldo globale delle divergenze tra valori contabili e fiscali emerse fino al periodo d'imposta in corso al 31.12.2023 ed esistenti al termine del 2025, ma Assonime segnala che la norma di decorrenza, per le operazioni straordinarie fiscalmente neutrali tra soggetti che applicano i medesimi principi contabili, ricomprenderebbe le operazioni del 2023 e non quelle del 2024, con un'ingiustificata disparità da sanare mediante coordinamento con il D.Lgs. 192/2024; si propone inoltre di riammettere il metodo per singole fattispecie (ex art. 11, c. 2), applicando però le aliquote Ires e Irap ordinarie. Quanto alla data certa dei rendiconti delle stabili organizzazioni, l'onere andrebbe esteso ai prospetti di raccordo richiesti dalla prassi (risposta interpello n. 220/2025) per rettificare i bilanci separati di soggetti esteri residenti in Italia, escludendo chi...

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