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Lavoro
26 Febbraio 2021
Covid-19, novità sulla malattia dei lavoratori fragili e in quarantena
L'Inps ha chiarito le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2021 per tali categorie, anche in materia di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
La legge di Bilancio 2021 ha apportato modifiche alle tutele previste dall'art. 26 D.L. 17.03.2020, n. 18 (convertito, con modificazioni, dalla L. 24.04.2020, n. 27, e successive modificazioni) nei confronti dei lavoratori sottoposti a provvedimenti di quarantena con sorveglianza attiva o di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva (c. 1) e di quelli ritenuti particolarmente a rischio per specifiche patologie, cosiddetti fragili (cc. 2 e 2-bis).
Fa chiarezza in proposito il messaggio 15.01.2021, n. 151 della Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali dell'Inps. In particolare, per quanto concerne i lavoratori del settore privato, posti in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, ai fini del riconoscimento della prestazione è stato eliminato l'obbligo per il medico curante di indicare sulla certificazione “gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”, previsto invece per l'anno 2020.
Riguardo invece alla tutela dei lavoratori dipendenti pubblici e privati cosiddetti fragili, il legislatore ha introdotto un nuovo periodo di tutela decorrente dal 1.01.2021 fino al 28.02.2021.
Come più volte chiarito, tale tutela “prevede l'equiparazione del periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero per i lavoratori in possesso di certificazione di...