CPB 2026-2027: ISA differenti, nessuna esclusione per l’associato
Quando il lavoro autonomo individuale e quello associato sono riconducibili a indici ISA diversi, la risposta n. 191/2026 chiarisce l’ambito delle nuove cause ostative.
La risposta n. 191/2026 esamina il notaio che esercita individualmente e partecipa a un’associazione di notai, operante nella gestione delle esecuzioni immobiliari e delle vendite delegate dal giudice. Aveva aderito al CPB 2024-2025 e intende rinnovare l’adesione per il 2026-2027.
Il quesito riguarda le lettere b-quinquies) e b-sexies) dell’art. 11, c. 1 D.Lgs. 13/2024, introdotte dall’art. 9, c. 1, lett. a) D.Lgs. 81/2025.La prima concerne chi dichiara individualmente redditi di lavoro autonomo ex art. 54, c. 1 del Tuir e partecipa a un’associazione ex art. 5, c. 3, lett. c) del Tuir, a una società tra professionisti ex art. 10 L. 183/2011 o a una società tra avvocati ex art. 4-bis L. 247/2012. La causa viene meno se l’ente aderisce al CPB.La lett. b-sexies), specularmente, impedisce l’adesione dell’ente se non aderiscono tutti i soci o associati che dichiarano individualmente redditi di lavoro autonomo. Secondo la ricostruzione prospettata dal contribuente, la ratio è prevenire lo spostamento di reddito tra soggetti collegati, evitando che uno resti fuori dal concordato mentre l’altro benefici della tassazione sul reddito concordato.
La circolare 24.06.2025, n. 9/E aveva già precisato che le cause operavano, rispettivamente, sul professionista e sull’ente, facendo salva l’ipotesi in cui per l’attività esercitata non fossero approvati gli ISA. Il...