Accertamento, riscossione e contenzioso
16 Giugno 2026
CPB e acconti 2026: il reddito effettivo non rileva
La Faq 8.06.2026, n. 1 ha confermato che, per i periodi in concordato, gli acconti 2026 con metodo storico si calcolano sul reddito concordato 2025, senza rideterminazioni sul reddito effettivo, in assenza di rinnovo del CPB 2026-2027.
Con la Faq 8.06.2026, n. 1 l’Agenzia delle Entrate ha sciolto un dubbio operativo di immediato rilievo per i contribuenti che, avendo aderito al concordato preventivo biennale 2024-2025, devono ora liquidare gli acconti per il periodo d’imposta 2026. Il quesito riguardava la possibilità di assumere, quale base di calcolo degli acconti con il metodo storico, il reddito 2025 oggetto di concordato, senza alcuna rideterminazione dell’imposta sulla base del reddito effettivamente conseguito, e ciò anche nel caso di mancato rinnovo dell’adesione al CPB da parte del contribuente per il biennio 2026-2027. La risposta positiva al quesito verte sull’art. 20, c. 1 D.Lgs. 13/2024, in base al quale l’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap relativo ai periodi d’imposta oggetto del concordato deve essere determinato secondo le regole ordinarie tenendo conto dei redditi e del valore della produzione netta concordati. La norma àncora, dunque, il calcolo dell’acconto ai valori concordati e non a quelli consuntivi, con una duplice conseguenza: per i periodi nel perimetro del concordato il reddito concordato è la base di riferimento anche ai fini del metodo storico, mentre il reddito effettivo (ovvero quello esposto al rigo CP10) resta irrilevante. Il chiarimento ha portata generale e prescinde dalle scelte future del contribuente: l’irrilevanza del dato effettivo opera anche per chi non aderirà al CPB 2026-2027, posto che l’annualità 2025 rientra comunque nel...