Nel modello Redditi 2026 (periodo d’imposta 2025), per chi l’anno scorso avesse accettato il concordato preventivo biennale 2025-2026 (o fosse nel secondo anno del CPB 2024-2025) è necessario compilare la sezione del quadro CP per il regime opzionale di imposizione sostitutiva. Tale opzione è stata introdotta dall’art. 20-bis D.Lgs. 13/2024 (decreto CPB) per i soggetti ISA. L’imposta sostitutiva, per i soggetti ISA, varia a seconda del punteggio ISA ottenuto:- 10%: da 8 in su;- 12%: da 6 a meno di 8;- 15%: meno di 6.L’imposta va calcolata sulla differenza tra il reddito concordato 2025 e il reddito 2024 (rettificato per i soggetti ISA). Esemplificando, una Srl con i seguenti dati: - voto ISA 2024: 7;- reddito concordato 2025 = 37.600 euro, da indicare nella Sezione I del quadro CP al rigo CP1, col. 1 e il cui importo è da prendere dal rigo P06 del modello Redditi 2025;- reddito 2024 rettificato = 36.200 euro, da indicare nella Sezione I del quadro CP al rigo CP1, col. 2 e il cui importo è da prendere dal rigo P04 del modello Redditi 2025. L’imposta sostitutiva per il 2025 andrà versata su 37.600 – 36.200 = 1.400 al 12% = 168 euro. Ovviamente restano le imposte dovute sulla differenza come di consueto, pertanto, nel caso in esempio, sui 36.200 euro (rigo CP7, col. 1), importo da rettificare delle variazioni di cui all’art. 16, c. 1, lett. a) e b) del decreto CPB suddetto (rigo CP6), per arrivare quindi al reddito concordato rettificato (rigo CP7, col....