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Società e contratti 28 Maggio 2026

Creare la holding di famiglia

Secondo l’art. 177 del Tuir, riformato dal D.Lgs. 192/2024: chi detiene quote in società operative può conferirle in una holding senza far emergere plusvalenze, a patto di rispettare condizioni precise.

Gruppi societari da riorganizzare - Molti imprenditori arrivano a un certo punto della loro vita con lo stesso problema: hanno costruito una o più società operative che funzionano, ma l'assetto proprietario è rimasto quello dei primi anni. Ognuno detiene le quote a titolo personale, i soldi non si spostano facilmente da una società all'altra, e se un domani qualcuno vuole cedere o lasciare in eredità, le tasse si pagano in misura piena.La holding può essere la risposta strutturale a questo problema. Il punto critico, però, è come si crea: se si conferiscono le partecipazioni al valore di mercato, emerge una plusvalenza che nessuno riesce a sostenere. L'art. 177 del Tuir offre una via d'uscita, il conferimento in realizzo controllato, che permette di costruire la holding senza pagare nulla nell'immediato.Come funziona il meccanismo del realizzo controllato - Il meccanismo funziona così: invece di calcolare la plusvalenza sulla differenza tra valore di mercato e costo storico della partecipazione, si usa come parametro il patrimonio netto che i soci sottoscrivono nella nuova holding. Siccome questo valore è determinabile liberamente, lo si fissa pari al costo fiscale e la plusvalenza è zero. L'imposta non scompare: ma si rinvia al momento in cui la partecipazione nella holding verrà eventualmente ceduta. Nel frattempo, la struttura è operativa e i benefici sono immediati.Esistono 2 percorsi. Il primo (art. 177, c. 2 del Tuir) è per chi vuole unire i soci sotto...

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