Imposte dirette 30 Luglio 2024

Crediti da imposte dirette: vecchi e nuovi limiti all’utilizzo

Crediti Irpef utilizzabili dal 1.01.2024 entro 5.000 euro e a partire dal 10° giorno successivo all’invio del modello dichiarativo oltre i 5.000 euro. Limiti all’utilizzo in caso di debiti erariali iscritti a ruolo, scaduti.

In sede di redazione della dichiarazione dei redditi di una persona fisica se dovesse emergere un credito Irpef il suo utilizzo sarebbe differente a seconda dell’importo dello stesso e a seconda della presenza o meno di debiti iscritti a ruolo scaduti. Nell’ipotesi di assenza dei suddetti debiti, fino a 5.000 euro l’utilizzo è libero e per il credito generatosi dal dichiarativo 2024 (periodo d’imposta 2023) la compensazione poteva avvenire già a partire dal 1.01.2024; mentre, oltre i 5.000 euro, occorre prima inviare il modello dichiarativo, vistarlo, se non si fruisce del regime premiale ISA, e attendere 10 giorni per l’utilizzo del credito sopra tale soglia. Per quanto riguarda il regime premiale ISA si ricorda che, ai fini delle imposte dirette, occorre distinguere 2 soglie differenti e non una in sostituzione dell’altra (così come chiarito dalla circolare 25.06.2024, n. 15/E) a seconda del punteggio ISA ottenuto: se il contribuente ottiene un livello di affidabilità fiscale sull’esercizio 2023 (quindi negli ISA del modello dichiarativo 2024 - periodo d’imposta 2023) pari o superiore a 8, oppure 8,5 come media semplice tra gli ISA 2023 e 2022 è esonerato dall’apposizione del visto per l’utilizzo del credito in compensazione fino a 20.000 euro; se il contribuente ottiene un livello di affidabilità fiscale sull’esercizio 2023 (quindi negli ISA del modello...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.