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Imposte dirette 17 Luglio 2026

Credito commissioni da pagamenti elettronici 2025 nel quadro RU

Il credito d’imposta commissioni pagamenti elettronici per le transazioni effettuate nel 2025 nei confronti di consumatori finali va indicato nel modello Redditi 2026 nel quadro RU e nel quadro RS - Aiuti di Stato.

Tra i crediti da indicare nel quadro RU del modello Redditi 2026 (periodo d’imposta 2025), quadro ormai più spoglio rispetto agli anni passati (ove erano indicati i crediti energetici, da Covid, ecc.), è rimasto il credito d’imposta per le commissioni addebitate sulle transazioni effettuate nel 2025 mediante strumenti di pagamento elettronici tracciabili (ex art. 22 D.L. 124/2019). Tale credito spetta sia a imprese che a professionisti nella misura del 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito, prepagate o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili nei confronti di consumatori finali e nel quadro RU va indicato con il codice “H3”. Spetta a condizione che i ricavi/compensi del periodo d’imposta precedente degli esercenti siano inferiori a 400.000 euro. Per quanto riguarda il credito commissioni 2025 il periodo da osservare era quindi il 2024, mentre appunto il dichiarativo in cui indicarlo è il modello Redditi 2026 sul 2025 (modello del periodo di maturazione del credito). È riconosciuto nel rispetto della disciplina europea relativa agli aiuti “de minimis” ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa. Per la compensazione tramite modello F24 deve essere utilizzato il codice tributo “6916”, i campi “mese di riferimento” e “anno di riferimento” sono valorizzati con il mese e l’anno in cui è stata...

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