Credito d’imposta gasolio autotrasporto 2026 entro il 15.09
Il ristoro arriva fino al 70% della maggior spesa per i rifornimenti da marzo ad agosto, con un plafond di 386,2 milioni di euro: la piattaforma delle Dogane è aperta dal 1.09.2026 e le istanze vanno trasmesse entro le ore 23:59.
Per le imprese di autotrasporto è partita la corsa al credito d’imposta gasolio autotrasporto 2026. Dal 1.09.2026 è operativa la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, mentre il termine per l’invio delle domande è fissato alle ore 23:59 del 15.09.2026. La misura trova origine nell’art. 3 D.L. 33/2026 (Decreto Carburanti), convertito dalla L. 79/2026, e più volte ritoccata nel corso dell’estate. La disciplina attuativa è contenuta nel D.I. 107/2026, modificato dal D.I. 183/2026, mentre il D.D. 301/2026 ha definito le modalità operative della procedura. Le risorse disponibili ammontano a 386,2 milioni di euro, limite aggiornato dall’art. 1, c. 4 D.L. 153/2026, che ha sostituito il precedente tetto di 364,1 milioni di euro.Il beneficio è destinato alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che esercitano le attività di trasporto individuate dall’art. 24-ter, c. 2, lett. a), punti 1) e 3), e lett. b) D.Lgs. 504/1995, oltre alle imprese di noleggio di autobus con conducente di cui alla L. 218/2003. L’attività di trasporto su strada deve costituire l’attività principale dell’impresa: restano quindi esclusi i trasporti in conto proprio. Sono agevolabili i consumi riferiti ai veicoli Euro V ed Euro VI utilizzati per la trazione: per il trasporto merci rilevano i mezzi di categoria N con massa complessiva a pieno carico almeno pari a 7,5 tonnellate, mentre per il trasporto di persone sono interessati gli...