Accertamento, riscossione e contenzioso
01 Luglio 2026
Cripto-attività, il Fisco accende i riflettori sugli exchange
Provvedimento n. 186865/2026 attuativo del D.Lgs. 194/2025: obblighi di registrazione e comunicazione per i prestatori di servizi crypto, scambio automatico di informazioni a fini fiscali e controlli affidati al COP nell’ambito del framework OCSE e della direttiva UE DAC8.
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito il provvedimento del Direttore 22.06.2026, prot. n. 186865, tassello chiave per l’attuazione del D.Lgs. 10.12.2025, n. 194, che introduce in Italia un articolato sistema di comunicazione e controllo sulle cripto-attività. Il provvedimento disciplina nel dettaglio modalità e termini con cui i prestatori di servizi per le cripto-attività soggetti a obbligo di comunicazione dovranno trasmettere i dati all’Amministrazione Finanziaria, le regole di registrazione e cancellazione dei soggetti tenuti, le procedure di notifica relative allo Stato membro o alla giurisdizione qualificata non UE in cui gli obblighi sono assolti e individua l’ufficio competente ai controlli sui gestori di cripto-attività richiamati dall’art. 7 del decreto.Il D.Lgs. 194/2025 recepisce la Direttiva (UE) 2023/2226, che modifica la direttiva 2011/16/UE sulla cooperazione amministrativa nel settore fiscale ed estende il perimetro dello scambio automatico obbligatorio di informazioni ai dati comunicati dai prestatori di servizi per le cripto-attività: l’obiettivo, condiviso a livello europeo, è evitare che le transazioni in crypto sfuggano alle maglie dell’Amministrazione Finanziaria, ponendo su basi comuni gli obblighi di segnalazione e adeguata verifica fiscale. Il provvedimento si inserisce anche nel quadro internazionale definito dall’OCSE con il “Crypto Asset Reporting Framework and Amendments to the Common Reporting...