Analizziamo le modalità con cui calcolare l’eventuale e potenziale azione risarcitoria quale alternativa concessa dalla liquidazione giudiziale, in sede di giudizio professionale sulla maggior convenienza a intraprendere altre misure di superamento della crisi di impresa. È una questione estremamente delicata, che deve essere trattata con estrema cautela e facendo ricorso alla migliore tecnica professionale e anche a disposizioni che riguardano l’ordinamento professionale.Su questo ultimo capitolo ricordo che il Cndcec ha costantemente ribadito che, prima di formulare qualunque giudizio riguardante colleghi da parte di advisors, commissari e/o curatori, è necessario un preventivo confronto con i colleghi in relazione a precisi obblighi deontologici imposti dal nostro ordinamento professionale che, se disattesi, potrebbero comportare provvedimenti disciplinari.Per quanto riguarda le tematiche tecniche e le best practices da utilizzare in situazioni di questo tipo deve essere segnalato l’importante documento della Fondazione Nazionale Commercialisti del 24.03.2026, che tratta in modo compiuto e completo la materia della quantificazione del danno ex art. 2486 c.c. In tale documento sono affrontate importanti questioni che dovranno improntare il lavoro dei professionisti (nei loro rispettivi incarichi e funzioni) che ruotano intorno alla prevenzione della crisi e alla preparazione, scelta ed esecuzione delle procedure di superamento negoziale della crisi di impresa...