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Lavoro 04 Maggio 2023

Crisi d’impresa: oltre la tutela dei soli crediti da lavoro

In attuazione della legge delega (L. 155/2017) è stato emanato il D.Lgs. 12.01.2019, n. 14 meglio conosciuto come Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Dopo innumerevoli rinvii la norma è entrata in vigore il 15.07.2022. 

Con l’approvazione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza il legislatore dimostra di aver recepito le indicazioni contenute nella legge delega n. 155/2017: la tutela dei lavoratori e del lavoro trova la necessaria attenzione anche nelle procedure concorsuali. Naturalmente le gerarchie non sono state stravolte e si tende, ancora, a privilegiare l’interesse primario dei creditori, ma la tutela dei lavoratori e la salvaguardia dei posti di lavoro hanno, finalmente, guadagnato il loro posto all’interno della riforma della legge fallimentare. Non ci troviamo in presenza di un vero e proprio “statuto” capace di regolare i diritti dei lavoratori all’interno delle procedure concorsuali, ma un notevole passo in avanti è stato fatto. Bisogna prendere atto che, in linea con le indicazioni contenute nella Direttiva UE 2019/1023 e con una importante discontinuità rispetto alla legge fallimentare, il legislatore ha messo a disposizione dei lavoratori importanti strumenti per la tutela dei posti di lavoro e non solo dei crediti dei lavoratori. La riforma rende protagonisti i lavoratori e coinvolge anche le loro rappresentanze nelle diverse fasi della gestione della crisi e dell’insolvenza. Assolutamente in linea con l’evoluzione dettata dall’Europa appare la scelta di introdurre una specifica disciplina che regola i rapporti di lavoro durante la liquidazione giudiziale. Sicuramente da tenere in...

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