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Diritto del lavoro e legislazione sociale 21 Ottobre 2026

Cumulo pensione-reddito

Dichiarazione entro il 2.11.2026 all’Inps dei redditi da lavoro autonomo 2025 per i pensionati soggetti al cumulo parziale: esclusioni, criteri di determinazione del reddito, modalità di invio telematico e conseguenze dell’omessa comunicazione.

I pensionati con decorrenza entro il 2025, soggetti al cumulo parziale con i redditi da lavoro autonomo, devono dichiarare all’Inps entro il 2.11.2026 i redditi del 2025. Lo ricorda l’Inps, con il messaggio n. 3281/2026; vediamo di seguito le regole principali della materia.   La dichiarazione non deve essere presentata dai soggetti che rientrano nelle seguenti situazioni:- i titolari di pensione e assegno di invalidità con decorrenza compresa entro il 31.12.1994;- i titolari di pensione di vecchiaia, liquidata sia nel sistema retributivo che nel sistema contributivo;- i titolari di pensione di anzianità e di prepensionamento a carico dell’AGO e delle forme sostitutive ed esclusive della stessa;- coloro che sono titolari di pensione o assegno di invalidità a carico dell’AGO dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni.In merito agli assegni di invalidità, è da ricordare che le previsioni di cui all’art. 1, c. 42 L. 335/1995, secondo cui all’assegno di invalidità, nei casi di cumulo con i redditi da lavoro dipendente, autonomo o di impresa, si applicano le riduzioni di cui alla tabella G allegata alla predetta legge, continuano a operare anche nei casi in cui l’assegno di invalidità sia stato...

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