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Diritto 16 Agosto 2022

Cumulo tra domanda principale e riconvenzionale

Il giudice adito con la domanda principale è competente anche per le domande riconvenzionali, purché queste non eccedano la sua competenza per materia o per valore.

La domanda riconvenzionale è idonea a determinare uno spostamento della competenza solo con riguardo a quella per materia o per valore, non potendo di contro incidere sulla competenza per territorio, determinata sulla base della domanda principale. La domanda principale e quella riconvenzionale sono legate tra loro da una relazione di dipendenza, dove la seconda è dipendente dalla prima. La riferita relazione è da intendersi quale comunanza della situazione o del rapporto giuridico dal quale traggono fondamento le contrapposte pretese delle parti, ovvero come comunanza della situazione o del rapporto giuridico sul quale si fonda la domanda riconvenzionale (Cass., sent. 7070/2016). In presenza del rapporto di dipendenza così come indicato ai sensi dell’art. 36 c.p.c., la competenza del giudice adito originariamente, per effetto della proposizione della domanda principale, è prorogata altresì alla cognizione e decisione della domanda riconvenzionale che spetti alla cognizione di un diverso giudice, territorialmente competente, purché non ecceda la sua competenza per valore o materia, diversamente si applicheranno le disposizioni di cui agli artt. 34 e 35 c.p.c. Pare opportuno evidenziare, da ultimo, come l’art. 36 c.p.c. debba essere letto in combinato disposto con l’art. 40 c.p.c., ovvero alla regolamentazione dei rapporti tra giudice di pace e tribunale, che disciplina la regola dell’attrazione alla...

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