Diritto del lavoro e legislazione sociale
09 Gennaio 2026
Dal 1.01.2026 più tutele per i lavoratori fragili con la L. 106/2025
Il 1.01.2026 è entrata in vigore la L. 106/2025 che introduce nuove tutele per i lavoratori pubblici e privati con malattie oncologiche, croniche o invalidanti che comportino un grado di invalidità di almeno il 74%.
È dal 1992 che il legislatore italiano, tramite la L. 104/1992, si è posto l’obiettivo di garantire la piena integrazione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con disabilità, promuovendo la loro autonomia e dignità e rimuovendo gli ostacoli che impediscono la loro partecipazione alla vita della collettività, fornendo supporto ai familiari e prevedendo agevolazioni economiche, fiscali e permessi lavorativi, in attuazione dell’art. 3 Cost. Dal 1.01.2026, questa strategia fa un passo in più: è entrata in vigore, infatti, la L. 106/2025 che prevede nuove tutele per i dipendenti con seri problemi di salute, grazie al congedo straordinario, ai permessi retribuiti e allo smart working, con l’obiettivo di evitare che chi si trova ad affrontare cure lunghe e debilitanti sia costretto a scegliere tra la tutela della propria salute e la conservazione del posto di lavoro.La legge si rivolge ai dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati, affetti da malattie oncologiche o da malattie invalidanti o croniche, anche rare, che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74% e prevede che essi possano richiedere un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a 24 mesi, durante il quale il dipendente conserva il posto di lavoro, ma non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa.Il congedo è compatibile con il “concorrente godimento di eventuali altri benefici economici o giuridici e la sua...