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Diritto 07 Agosto 2023

Danno da emotrasfusione: decorrenza del termine prescrizionale

Il termine prescrizionale per l’azione risarcitoria di un danno da emotrasfusione da quando decorre? Dal sorgere della patologia, dalla richiesta di indennizzo o può essere proposto dagli eredi? (Suprema Corte, ord. 9.06.2023 n. 16468)

Secondo orientamento consolidato in giurisprudenza il termine quinquennale di prescrizione per l’esercizio del diritto al risarcimento dei danni conseguenti a infezioni da virus HBV, HIV e HCV contratte da soggetti emotrasfusi decorre, a norma degli artt. 2935 e 2947 c.c. non dal giorno in cui il terzo determina la modificazione causativa del danno o dal momento in cui la malattia si manifesta all’esterno, bensì da quello in cui tale malattia viene percepita, o può essere percepita, quale danno ingiusto conseguente al comportamento del terzo, usando l’ordinaria diligenza e tenendo conto della diffusione delle conoscenze scientifiche. Ai fini della determinazione della decorrenza del termine prescrizionale è irrilevante la conoscenza conseguita o conseguibile dal paziente della patologia, in difetto di informazioni idonee a consentirgli di collegare causalmente la propria patologia alla trasfusione. Nella maggior parte dei casi il momento ultimo di maturazione di tale consapevolezza può ragionevolmente ancorarsi alla proposizione da parte dell’interessato della domanda amministrativa volta alla corresponsione dell’indennizzo di cui alla L. 210/1992 che attesta l’esistenza, in capo all’interessato, di una sufficiente e adeguata percezione della malattia e non alla data, successiva, della comunicazione del responso della Commissione medica ospedaliera di cui all’art. 4 della Legge citata. Nei casi...

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