Il “Decreto Flussi” è il provvedimento con il quale il Governo stabilisce la quota di lavoratori stranieri che possono entrare legalmente in Italia in un determinato anno. Nelle more della pubblicazione del DPCM, il Ministero del Lavoro, in data 10.01.2022, ha pubblicato un comunicato nel quale illustra la ripartizione delle quote d’ingresso e le procedure per richiedere i nulla osta.
Il Dicastero del Lavoro precisa che sono 69.700 gli ingressi consentiti, più del doppio rispetto ai 30.000 del 2020. Ai rapporti stagionali è riservata una quota di 42.000 ingressi di cui 14.000 quote sono dedicate al settore agricolo. Con riferimento ai Paesi di provenienza dei lavoratori extracomunitari viene confermato l’elenco dell’anno scorso con l’aggiunta del Guatemala. Al fine di prevenire forme d’intermediazione illecita, la richiesta di nulla osta per i lavoratori dell’agricoltura andrà presentata dalle organizzazioni professionali dei datori di lavoro (Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Alleanza delle cooperative).
Le quote, infine, stabilite per gli ingressi per motivi di lavoro non stagionale e autonomo sono 27.700 e, tra queste, 20.000 sono riservate agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale nei settori dell’autotrasporto, dell’edilizia e turistico-alberghiero per cittadini dei Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia...